“Il governo prima ha tagliato i servizi essenziali e poi ha detto di aver ridotto le tasse. E’ una presa in giro. Chiediamo a tutti i sindaci d’Italia di ribellarsi a quello che li ha fregati: Matteo Renzi“. La chiamata alle armi del Movimento 5 Stelle parte da Livorno dove il vicepresidente della Camera e membro del direttorio Cinquestelle, Luigi Di Maio, ha presentato la mozione M5s contro i tagli del governo agli enti locali, lanciando dalla città toscana il ‘Tour dei Comuni‘. “Renzi – spiega Di Maio – ha appena confermato di spendere 14 miliardi di euro in cacciabombardieri, quando ormai i Comuni e le Regioni non hanno più soldi per i posti letto negli ospedali”. Sul Jobs Act parte un nuovo affondo del M5S. “Con questo meccanismo – sottolinea Di Maio – non ci sarà più nessun giovane in grado di accedere un mutuo. Lo vedremo tra un anno  l’effetto di questo Jobs Act che non serve alle imprese, non crea nuovi posti di lavoro e serve soltanto a qualche grande azienda per sfruttare i lavoratori, prendersi i fondi pubblici e andarsene. Se Renzi dice che i contratti a tempo determinato diventeranno a tempo indeterminato è perché quest’ultimo è diventato precario. E’ questa la fregatura dialettica che ha messo in piedi”  di Emilia Trevisani