Torneremo a occupare in massa, perché politicamente non si vuole risolvere l’emergenza abitativa. Né l’assesore alle Politiche Sociali, Francesca Danese, né il sindaco di Roma, Ignazio Marino, sono in grado di risolverla”. Così gli attivisti di ‘Resistenza abitativa metropolitana‘ e ‘Comitato Residence‘ spiegano il corteo che hanno organizzato su viale Manzoni per protestare contro il problema degli alloggi popolari nella Capitale. “Noi – sottolineano – insieme agli oltre 20mila romani che verranno sfrattatti nei prossimi mesi con la fine della mini proproga decisa dal governo, siamo pronti ad occupare spazi per dare più dignità alle famiglie. É una bomba sociale che sta per esplodere“. Al termine dell’incontro che i manifestanti hanno avuto l’assessore Danese, restano diversi i punti sul tavolo della discussione. “Chiediamo – spiega un’altra attivista – cosa il Comune abbia intenzione di fare per il reperimento di alloggi, oggi nelle mani degli enti, da destinare all’emergenza abitativa, di fare chiarezza sulla task force per liberare gli alloggi di edilizia residenziale pubblica occupati da non aventi diritto e, soprattutto, cosa succedere dopo il 30 giugno quando diverse strutture oggi occupate da residence saranno in scadenza”  di Manolo Lanaro