“Prima vanno a casa perché parlano di guerra come del bel tempo che cambia, quindi un governo che non abbian capito se sia solo incapace o anche in malafede”. Matteo Salvini (leader della Lega), in conferenza stampa alla Camera dei deputati, boccia così le parole del governo, pronunciate stamane dal ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, sulla strategia italiana in Libia. Giorgia Meloni, presidente di FdI-An: “È necessario intervenire in Libia con una missione sulle coste, occupando i porti; affrontando a monte il problema dell’immigrazione, aprendo in Libia i centri di accoglienza in modo che possa essere valutato sul posto chi ha requisiti per ottenere il diritto d’asilo“. La Meloni spiega che: “Se oggi l’Isis controlla le coste, significa che è l’Isis a decidere chi deve partire e chi invece viene giustiziato. Chiediamo di mettere fine al traffico dei barconi e – prosegue – dei clandestini fino a che il terrorismo islamico non sarà sconfitto e il popolo italiano non più sottoposto ai rischi dell’insicurezza“, ha concluso  di Manolo Lanaro