Il Consiglio regionale lombardo si appresta a votare la proposta del Movimento 5 Stelle sul “referendum consultivo per l’ampliamento delle autonomie regionali”. Un’iniziativa su cui la Lega Nord è molto sensibile, e su cui Roberto Maroni mesi fa aveva ipotizzato un referendum per arrivare alla “Lombardia a statuto speciale”: costo 30 milioni di euro, che con la proposta di oggi sembra essere sceso a 15 milioni di euro. Ma al momento mancano stime precise. “Speriamo di spendere anche meno e comunque, grazie al voto elettronico, sarà un investimento per il futuro”. L’accordo tra la maggioranza che sostiene Maroni e i 5 Stelle porterebbe al raggiungimento del quorum, che è di 2/3 del consiglio regionale. Serviranno i voti di 54 consiglieri regionali: la votazione si aprirà nel pomeriggio  di Francesca Martelli