L’esordio del 2 febbraio (dopo lo stop forzato della settimana precedente causa maltempo in Honduras) era stato sontuoso: 5,5 milioni di telespettatori, 26,9% di share. L’Isola dei Famosi targata Canale5 era tornata in tv ottenendo un risultato clamoroso, se si considera che il reality show è un genere televisivo in crisi da tempo. La settimana successiva, il 9 febbraio, più di un milione in meno e un calo di 6 punti percentuali avevano fatto temere il peggio, per un prodotto televisivo qualitativamente peggiore persino della vecchia Isola di RaiDue.

Ieri sera, infine, terza puntata e nuovo exploit: 4,9 milioni di spettatori, 23,02% di share, vittoria nello scontro con L’Oriana, la discussa fiction di RaiUno interpretata da Vittoria Puccini e dedicata alla figura di Oriana Fallaci.
L’Isola funziona ancora. Nonostante tutto e tutti. Nonostante il cast misero, i doppi sensi, una certa volgarità strisciante, gli espedienti narrativi banali (Playa Desnuda su tutti), una conduzione sottotono. Ieri sera è andato tutto come previsto: Charlotte Caniggia è tornata a casa dopo aver perso il televoto contro Valerio Scanu e soprattutto dopo il gran rifiuto alla sfida “desnuda” tutta argentina con Cecilia Rodriguez. Niente tette al vento, per la figlia dell’ex calciatore di Roma, Verona e Atalanta, che chiude così un’esperienza impalpabile. La sua mancanza a Cayo Cochinos si sentirà come quella di Maurizio Gasparri al Ministero delle Comunicazioni.

Ancora una volta Alessia Marcuzzi è stata letteralmente divorata dalla presenza ingombrante degli opinionisti Mara Venier (che interviene a gamba tesa appena può e che ha evidentemente voglia di un nuovo programma tutto suo) e Alfonso Signorini. Proprio il direttore di Chi si è lanciato in un pistolotto moralista contro Rocco Siffredi, colpevole di aver definito “isterica” Pierluigi Diaco. Chissà se è lo stesso Signorini amico del cuore di un anziano signore di Arcore che per anni ha pubblicamente regalato perle inarrivabili di omofobia… Pierluigi Diaco è stato il protagonista della serata, con accuse di manipolazione nei confronti dei suoi più sprovveduti compagni di naufragio, a detta di molti condizionati nelle scelte delle nomination dall’uomo dall’ego grande quanto l’intero Honduras.

Intanto, si continua a giocare smodatamente sui doppi sensi, sfruttando Rocco Siffredi, unico vero personaggio del cast, per tenere alta la pruriginosa attenzione dei telespettatori. Ieri sera, ad esempio, Patrizio Oliva ha ritenuto necessario farci sapere che di tanto in tanto il pornodivo mostra ai suoi compagni di avventura il “boa rosa”. Roba che il Bagaglino, in confronto, era comicità raffinata alla Woody Allen. Un Rocco ringalluzzito dall’arrivo, la settimana scorsa, della prorompente Cristina Buccino, bellezza mozzafiato che ha creato non poche invidie e gelosie tra donne e uomini dell’Isola, con Diaco a guidare la crociata anti-Buccino, considerata dal maitre à penser honduregno troppo bella per meritare la sua esclusivissima attenzione.

Ma l’Isola, dicevamo, continua a calamitare l’attenzione di milioni di spettatori e a scatenare gli istinti, bassi perlopiù, degli utenti dei social network (Twitter su tutti). È forse la prima volta che Mediaset investe con un minimo di criterio sui social e i risultati si vedono. Per la qualità, ancora una volta, sarà per la prossima volta. È la tv commerciale, bellezza.