Copertina di Maurizio Crozza che apre la nuova puntata di Dimartedì (La7) sulla difficile situazione internazionale: “Cara Pinotti, se hai 5mila uomini pronti per partire, usali per riparare le scuole. Che non sono pronte. Avete presente il duo Gianni e Pinotto? Noi abbiamo Renzi e Pinotti. No, sono un trio. C’è anche Gentiloni”. E aggiunge: “Per Gentiloni è un momento magico. L’Isis lo ha citato, prima non se lo cagava nessuno, neppure nel suo condominio.“. Il comico poi imita Beppe Grillo: “Belìn, quelli dell’Isis non si alleano con nessuno, eliminano chi non la pensa come loro, lanciano messaggi terribili sul web, e sono anche comandati da un pazzo invasato con la barba che urla. Ci stanno copiando!“. E su Prodi “mediatore Onu” ironizza: “Parlerà con lui l’Isis. Che merdacce quelle del Pd. Hanno trovato il modo per farlo fuori. Mandare a trattare coi musulmani uno che viene chiamato “Mortadella” è già sacrilegio in partenza”. Nel finale, si rivolge a Matteo Salvini, ospite in studio: “Ha detto che i migranti vanno salvati in mare, senza farli sbarcare. Solo un grande uomo può dire qualcosa del genere. Li salviamo, li mettiamo su delle chiatte in mezzo al mare. Facciamo una barriera corallina, la famosa ‘barriera clandestina’. Li lasciamo al largo, sperando che passi Schettino e ci risolva il problema