“Ci difenderemo da questa minaccia con la forza che nasce dal nostro senso di comunità”. È quanto ha detto la premier danese Helle Thorning-Schmidt parlando alle 30mila persone che hanno partecipato ad una manifestazione per ricordare le vittime degli attacchi dello scorso weekend. “Insieme sconfiggeremo questa minaccia”.

Il centro di Copenaghen è stato invaso da una marea umana. Fiori e candele nelle mani della gente che ricorda il regista Finn Norgaard e Dan Uzan, l’eroe-guardiano della sinagoga di Copenaghen. La manifestazione doveva tenersi nei dintorni dei luoghi degli attentati ma la polizia – dato l’alto numero di dimostranti – ha deciso di farli convergere nell’area centrale della capitale danese.

Intanto il vignettista svedese Lars Vilks, scampato a diversi attentati tra cui quello al teatro Krudttonden di Copenaghen di sabato scorso, è stato trasferito in un luogo segreto per motivi di sicurezza. Vilks, che nel 2007 pubblicò una vignetta che ritraeva Maometto come un cane, “è in un luogo sicuro e ha bisogno di esserlo” ha spiegato un portavoce della polizia.