“Della seduta fiume c’interessa ben poco. Al Pd diciamo no, a meno che non ci sia una riapertura nel merito per un miglioramento della riforma“. Danilo Toninelli (M5S) replica al capogruppo dei democratici, Roberto Speranza, che ha avvisato le opposizioni che senza il ritiro dei 30mila emendamenti definiti ostruzionistici, si proseguirà nell’Aula di Montecitorio con una seduta fiume per l’approvazione della riforma del Senato. “Quello che stanno facendo è nell’interesse di un uomo solo al comando, di un accentramento del potere “, afferma Toninelli che aggiunge: “Riformare la Costituzione in maniera così pessima a botte di maggioranza incostituzionale è inaccettabile e antidemocratico”  di Manolo Lanaro