‘Sul ddl “non c’è alcun rinvio“, “la commissione al Senato licenzierà il testo entro la fine di questa settimana” ed “entro la fine di febbraio si arriverà a una una legge contro la corruzione“. Queste le parole del Ministro della Giustizia Andrea Orlando che ha visitato gli uffici del distretto giudiziario di Napoli. Il Guardasigilli sottolinea inoltre che “è già fissato il periodo entro cui dovrà andare in Aula“, spiegando che “il rinvio è dovuto semplicemente alla definizione di una delle figure di reato, nello specifico il falso in bilancio, su cui si sta continuando a lavorare, senza che questo pregiudichi minimamente l’iter”. Ma quando si fa notare al ministro che il testo è parcheggiato da mesi Orlando risponde seccato: “Io le sto dicendo quando ce l’avremo”. Il capo di via Arenula ha poi commentato la rottura con Forza Italia e la probabilità di un rallentamento delle riforme. “Certo che c’è il rischio di rallentarle – precisa Orlando – ma io continuo a pensare che non ci dovevamo stancare di rivendicare da un lato l’esigenza di arrivare in fondo, e dall’altro di chiedere a tutte le forze politiche di concorrere anche con posizioni diverse ad un processo di riforme che non facciamo per il Pd o per la maggioranza ma facciamo per l’Italia, per il superamento del bicameralismo e per avere una legge elettorale diversa dal Porcellum”  di Fabio Capasso