“Vedo molte persone che sono preoccupate di sfangarla fino al 2018. Chi sono questi? Quelli che soffrono per un eventuale scioglimento anticipato della legislatura”. Così Vincenzo D’Anna, senatore di Gal (Grandi Autonomie e Libertà), costola a Palazzo Madama di Forza Italia, annuncia nuovi passaggi a sostegno del governo Renzi. A partire dai suoi colleghi di Gal, come “Naccarato, Davico e Caridi che già votano per il governo”. Poi c’è il gruppo di Area Popolare (Ncd-Udc), nel quale – continua D’Anna – “c’è un nucleo duro di calabresi e siciliani, molto interessati al ministero del Sud che è una riedizione riveduta, peggiorata e scorretta della Cassa del Mezzogiorno”. Gli ex M5S? “Io – risponde D’Anna – ho parlato con alcuni di loro e li vedo molto preoccupati per la fine anticipata della legislatura”. Poi il senatore campano, molto vicino a Raffaele Fitto, su Denis Verdini sottolinea: “E’ ovvio che, se il cerchio magico di Berlusconi vuole farlo fuori, si organizzerà per legittima difesa. Verdini è uno che ha trafficato per anni con le liste elettorali e qualche senatore e deputato, che io chiamo incappucciati, al momento opportuno li tirerrà fuori, come sono venuti fuori i voti per l’elezione di Mattarella”  di Manolo Lanaro