“Ho voluto denunciare un sistema mafioso, del quale, oltre alla criminalità organizzata – in particolare la ‘ndrangheta – fa parte anche quella zona grigia che comprende politica ed imprenditoria deviata”. Fabio Bottero, sindaco di Trezzano sul Naviglio (provincia di Milano), non si lascia intimidire dall’aumento di atti vandalici, come l’incendio di una casetta in legno davanti al comune e le scritte “Trezzano è nostra” comparsa sul muro di un assessore comunale nei mesi scorsi, culminati con due lettere di minacce, e dichiara che andrà avanti per la strada tracciata dall’amministrazione, quella della trasparenza. “Abbiamo il sostegno delle Forze dell’Ordine così come quello del prefetto, ma ci sentiamo soli. C’è la necessità di un piano congiunto per Trezzano e i comuni vicini, che sia coordinato a livello nazionale”. Intanto per mercoledì 11 febbraio è stata organizzata un’assemblea pubblica per sensibilizzare la cittadinanza e capire come affrontare il fenomeno  di Mario Catania