Il focoso intervento di Massimo Giletti contro Mario Capanna diventa un caso politico. Il senatore del Partito socialista, Enrico Buemi, ha presentato un’interrogazione al presidente della commissione di Vigilanza Rai, Roberto Fico (Movimento 5 Stelle), sollecitando sostanzialmente provvedimenti a carico del conduttore dell’Arena, del quale non ha apprezzato il modo in cui domenica 8 febbraio ha gestito il confronto con l’ex parlamentare ed ex consigliere regionale lombardo.

“Nel corso della puntata della trasmissione L’Arena – scrive Enrico Buemi – il conduttore del programma, Massimo Giletti, si è reso protagonista di un episodio inaccettabile”. Dopo aver apostrofato con “toni e argomenti accusatori l’On. Capanna, ospite in studio per presentare il suo ultimo libro e per parlare della questione dei vitalizi degli ex parlamentari, e dopo un alterco protrattosi almeno un minuto con accuse sui reciproci guadagni, in cui il conduttore ha usato espressioni di segno gravemente lesivo (“Voi rubate i soldi legalmente”) riferite ad ex parlamentari, Giletti ha concluso il suo intervento scagliando in terra il volume e allontanandosi teatralmente dello studio”.

Questi i fatti raccontati. Poi l’attacco. Il parlamentare, componente anche lui della Commissione di Vigilanza Rai, chiede  a Fico “quali provvedimenti intendano assumere il direttore di Rai Uno e il direttore generale della Rai nei confronti di Massimo Giletti, non nuovo ad esternazioni e comportamenti irrituali che vanno ben oltre i compiti di un conduttore di un programma di intrattenimento”. Non basta: il senatore socialista chiede interventi anche sui contenuti della trasmissione. “Alla luce dell’ennesimo sgradevole episodio, ospitato dal programma L’Arena”, Buemi chiede se “non siano mature le condizioni per riprofilare con contenuti non incendiari la programmazione della domenica pomeriggio sulla maggiore rete del servizio pubblico radiotelevisivo”.

Insomma, un duro colpo per Giletti. Interpellato da ilfattoquotidiano.it, Buemi aggiunge: “L’intendimento dell’interrogazione non è di carattere disciplinare, ma di cambiare il modo di informare sui canali del servizio pubblico. Una trasmissione deve svolgere un ruolo di approfondimento serio, senza fare canee. Quanto ai vitalizi, un discorso del genere fatto da Giletti, che sappiamo quanto percepisce, è francamente inaccettabile”.