L’attivista, blogger e scrittrice canadese Naomi Klein, autrice dei best seller ‘No Logo’ e ‘Shock Economy’, a Roma per presentare il suo nuovo libro ‘Una rivoluzione ci salverà – perché il capitalismo non è sostenibile’ (edito da Rizzoli). “È tempo di agire, prima che sia troppo tardi”, dice a ilfattoquotidiano.it. “Dobbiamo superare il capitalismo per far posto ad un’economia che definirei ‘rigenerativa’”. Come? Investendo in tutti quei settori a basso impatto ambientale come l’educazione, i servizi alla persona, l’arte. “Il vostro governo, come altri, sta percorrendo simultaneamente molte direzioni”, scandisce l’attivista canadese. “Stipendi e sicurezza sono stati sacrificati in nome della crisi. E il progetto di aumentare le perforazioni offshore per l’estrazione di petrolio, come risposta alla congiuntura economica negativa, è un percorso che accomuna l’Italia al resto d’Europa”. L’idea, per Naomi Klein, è sempre la stessa: “In tempi di crisi ci raccontano che ‘non possiamo permetterci di tutelare l’ambiente’. E invece è tutta questione di volontà politica”. “Per quanto possiamo già essere stati delusi parecchie volte dai fallimenti dei nostri politici, rendersi conto di questa indifferenza è sempre un duro colpo”, scrive nel suo ultimo libro l’autrice del manifesto no global. “Significa che siamo davvero da soli e che, in questa crisi, le uniche fonti credibili di speranza dovranno venire dal basso”  di Angela Gennaro con la collaborazione di Daniele Caporale