SPQR. Senatus populusque renzianus. Il Senato del popolo renziano. Nonostante i tentativi di nobilitarla con vari appellativi, Responsabili-Stabilizzatori-ValoreAggiunto, aPalazzo Madama sta per realizzarsi la più gigantesca operazione di trasformismo della storia repubblicana. Almeno secondo uno dei senatori che la sta organizzando e dice al Fatto, a taccuino chiuso: “Qualora il governo dovesse andare in difficoltà, mettendo a rischio la legislatura, arriveremo di certo a 50, se non 60, pescando in tutti i gruppi e ripeto tutti, persino in Sel”. Delineato il principio-cardine, l’operazione Responsabili battezzata “Orizzonte 2018” (ossia la scadenza della legislatura) è partita dopo il trionfo renziano sul Quirinale.
E così a Palazzo Madama, dove la maggioranza balla per soli undici voti di margine (172 a fronte del quorum di 161), il premier potrebbe risolvere tutti i suoi problemi di sopravvivenza grazie alla paura della maggior parte dei senatori di tornare a casa. A ingrassare il renzismo di governo sono candidati in tanti: i 17 ex grillini confluiti nel misto;una decina dei 15 autonomisti di Gal; dodici alfaniani di Ncd qualora il loro partito decidesse di uscire dal governo (eventualità remota ma non impossibile); cinque o sei forzisti vicini a Denis Verdini, sherpa del patto del Nazareno, se Silvio Berlusconi dovesse davvero rompere l’accordo con Renzi. La maggioranza potrebbe toccare quota 190, puntando poi a sfondare il muro dei 200 senatori. Tutto dipende dall’evoluzione dei rapporti tra il premier e il centrodestra diviso tra Alfano e il Condannato. E a prevalere su tutto sarebbe la voglia degli attuali senatori – molti consapevoli di non avere chance per l’unica Camera elettiva che resterà in piedi a Montecitorio – di tenersi la poltrona fino al 2018.

 

STEFANIA GIANNINI   Ministra dell’Istruzione è la capofila del passaggio di 5 senatori ex montiani al Pd. Nonostante tutto, la sua poltrona è in bilico   Ex Scelta Civica

LINDA LANZILLOTTA   Ex ministra, forma con Franco Bassanini una delle coppie più note della Casta. Anche lei è un’ex montiana di nascita Pd   Ex Scelta Civica

MARIO MAURO   Ciellino. È stato democristiano, berlusconiano, montiano. Oggi si è fatto il suo partitino e spera che la legislatura duri fino al ’18   Popolari per l’Italia (Gal)

MARINO MASTRANGELI   È stato il primo espulso dei Cinquestelle. Il Movimento non tollerò le sue continue apparizioni in tv. Ha votato il governo Letta   Ex M5S (Misto)

DENIS VERDINI   È il custode della scatola nera del patto del Nazareno. Se l’accordo dovesse saltare davvero potrebbe fare il Responsabile   Forza Italia

PAOLA DE PIN   Espulsa dal M5S nel 2013. Alle ultime europee ha appoggiato la lista Tsipras. Ha aderito a Italia Lavori in Corso   Ex M5S (Misto)

ANTONIO GENTILE   È uno degli impresentabili dell’attuale Parlamento. Si è dimesso da sottosegretario. Per il momento è alfaniano   Ncd

ALESSANDRO MARAN   È alla quarta legislatura, di cui tre a sinistra. L’approdo nel Pd degli ex montiani per lui rappresenta un ritorno a casa   Ex Scelta Civica

PAOLO NACCARATO   Cossighiano di ferro. È stato sottosegretario con Prodi. Nel 2013 viene eletto con la Lega. Va nel Gal, poi Ncd, di nuovo Gal   Gal

TITO DI MAGGIO   Ex montiano, completa il terzetto di Popolari per l’Italia al Senato. È stato uno dei più convinti sostenitori alla riforma Boschi   Popolari per l’Italia (Gal)

GIOVANNI BILARDI   Fa parte del gruppo calabrese degli alfaniani capitanati da Gentile. La loro unica priorità è arrivare al 2018   Ncd

FEDERICA CHIAVAROLI   Due anni fa ha ideato un emendamento per punire i Comuni che bloccano la lobby delle slot machine. È alfaniana   Ncd

RICCARDO VILLARI   Democristiano poi mastelliano dell’Udeur poi rutelliano della Margherita e del Pd. Oggi è senatore di Forza Italia   Forza Italia

GUIDO VICECONTE   Lucano, ex sottosegretario di Berlusconi. Oggi è in Ncd ma è sempre in perenne movimento: compila liste di dissidenti   Ncd

FRANCESCO COLUCCI   Ex socialista, è alla sua decima legislatura. Vent’anni fa i pm di Mani Pulite scovarono il suo archivio di 3.500 raccomandati   Ncd

GIANLUCA SUSTA   Democristiano piemontese, fa politica da 40 anni. Eurodeputato della Margherita, poi nel Pd, infine con Monti, di nuovo nel Pd   Ex Scelta Civica

MICHELINO DAVICO   Ex leghista ed ex sottosegretario del governo Berlusconi. Ha inventato il giro ciclistico della Padania. Oggi è nel Gal   Gal

ADELE GAMBARO   È stata una delle prime espulse del Movimento 5 Stelle per aver criticato Grillo. Ha già cambiato tre sigle da allora   Ex M5S (Misto)

ULISSE DI GIACOMO   Molisano. Per la storia è subentrato al Pregiudicato dopo la decadenza del novembre 2013. È diventato alfaniano   Ncd

PIETRO ICHINO   Giuslavorista. Anche per lui la scelta del Pd è un ritorno a casa. Il riformismo hard di Renzi sull’articolo 18 coincide con il suo   Ex Scelta Civica

ANGELA D’ONGHIA   Eletta con i montiani, è attualmente sottosegretario all’Istruzione. Vicina all’ex ministro Mario Mauro   Popolari per l’Italia (Gal)

LUIS ALBERTO ORELLANA   Prima dell’espulsione di un anno fa, rappresentava l’ala dialogante del M5S. Ha fondato Italia Lavori in Corso   Ex M5S (Misto)

COSIMO SIBILIA   Suo padre Antonio è stato il vulcanico presidente dell’Avellino. È uno dei senatori azzurri più fedeli a Denis Verdini   Forza Italia

LAURA BIANCONI   Cattolica di destra, si è battuta invano per salvare il vitalizio anche in caso di scioglimento anticipato delle Camere   Ncd