La Brigata Kalimera non abbandona Alexis Tsipras. Dopo l'”esodo” ad Atene durante le elezioni, a Roma un centinaio di militanti (con bandiere di Rifondazione comunista e L’Altra Europa con Tsipras) si sono riuniti in un sit-in sotto la sede della Banca d’Italia di via XX settembre per protestare contro la stretta della Banca centrale europea nei confronti del nuovo governo ellenico. “Tsipras è sotto ricatto – una delle parole d’ordine della manifestazione – e Renzi è passato subito dal regalo della cravatta a fare il tifo per i cravattari”. Tra i “brigatisti”, come d’abitudine, c’era anche il segretario di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero: “Sosteniamo Tsipras – ha detto – perché se passa la linea del governo greco, passa in tutta Europa il rovesciamento dell’austerità. Renzi oltre ad aver dimostrato di nuovo di essere un bugiardo, ha scelto di stare, con la Merkel e Draghi, dalla parte degli speculatori, contro i popoli europei”. Stefano Rodotà, che è stato uno dei firmatari dell’appello “Cambia la Grecia, cambia l’Europa”, non ha usato parole dolci per i dirigenti della sinistra radicale italiana. “Penso che Rodotà sia stato troppo tranchant – replica Ferrero – ma siamo d’accordo sul fatto che bisogna tirarsi su le maniche per ricostruire una sinistra degna di questo nome in Italia”  di Tommaso Rodano