“L’intervento della Bce sulla Grecia è stato opportuno e necessario”. Pier Carlo Padoan, ministro dell’Economia, conferma le parole del premier Matteo Renzi, a margine di un convegno organizzato dalla Fondazione Italianieuropei. “La Banca centrale – prosegue Padoan – e le altre istituzioni europee devono lavorare nel quadro delle regole condivise. Italia a fianco della Germania contro la Grecia? La riunione dell’Eurogruppo non è un conflitto tra una squadra e un’altra. La Grecia fuori dall’euro? Sarebbe del tutto fuori luogo”. Massimo D’Alema, presidente di Italianieuropei, ha parlato della necessità di cercare un accordo da Europa e Grecia: “Servirebbe un bridge loan – secondo l’ex premier – un prestito ponte, una dilazione del pagamento dei debiti”. Da Renzi si aspettava un’apertura più coraggiosa nei confronti di Tsipras? D’Alema risponde gelido: “Non mi aspetto nulla”. La voce più critica è quella dell’ex viceministro Stefano Fassina: “L’intervento della Bce in un momento così delicato rischia di non aiutare i negoziati. La Grecia sta proponendo misure ragionevoli e realistiche. Renzi dovrebbe essere più autonomo dalla Merkel”  di Tommaso Rodano