Riccardo De Corato, storico esponente della destra milanese ed ex vice-sindaco nella giunta Moratti, entra nel centro sociale Leoncavallo per il sopralluogo della commissione urbanistica del comune di Milano. “Tutte le attività che fanno qui sono illegali”, è l’accusa di De Corato, secondo cui “regolarizzare questo centro sociale apre la strada a tutti gli altri”. Visione opposta a quella di Daniele Farina, portavoce del Leoncavallo: “I tempi, anche dal punto di vista politico, sono maturi. Milano, da questo punto di vista, rappresenta un’avanguardia”. Il comune di Milano ha scelto infatti la strada della permuta: due immobili comunali saranno ceduti alla famiglia Cabassi (proprietaria dell’area occupata dal Leoncavallo) in cambio dell’edificio di via Watteau, visitato oggi dai consiglieri milanesi  di Francesca Martelli