Il Nord Italia sotto la neve, il Sud sotto la pioggia. La circolazione è stata interrotta su strade e autostrade, mentre i treni hanno portato ritardi medi di 60 minuti e cancellazioni. Il maltempo ha causato disagi in particolare sul nodo ferroviario di Bologna, riaperto nel primo pomeriggio. Difficoltà anche per la circolazione dei treni a media e lunga percorrenza e per i treni ad Alta Velocità. Sulla A1 è andato avanti fino a metà pomeriggio il blocco dei Tir all’altezza di Firenze.

Nord Italia. Il mix di neve mista a pioggia che dalla notte del 5 febbraio sta imbiancando le strade di Milano e provincia continua a cadere , creando rallentamenti soprattutto alla circolazione ferroviaria. Ci sono state interruzioni sulla Milano-Chiasso, Milano-Gallarate, Brescia-Parma, Cremona-Mantova, Treviglio-Cremona e Brescia -Cremona. In tutte le tratte sono intervenuti i tecnici per ripristinare la regolare circolazione, che è ripresa nel tardo pomeriggio. A Brescia tre anziani sono morti dopo essere andati in arresto cardiaco mentre spalavano la neve. Nel basso mantovano la neve è arrivata quasi a mezzo metro, causando numerosi disagi, come l’interruzione elettrica: nel viadanese-casalasco, nel suzzarese e nei Comuni di Canneto sull’Oglio e Asola circa 20mila persone sono rimaste senza luce. In provincia di Cuneo, una slavina si è staccata questa mattina sulla statale 21 del Colle della Maddalena e ha travolto un mezzo con a bordo un cantoniere. L’uomo, seppure con difficoltà, è uscito dal veicolo illeso. A Venezia è emergenza acqua alta, che non riguarda però solo la città lagunare: la marea nella notte ha toccato i 150 centimetri e l’acqua ha invaso il centro di Chioggia e della zona vecchia di Sottomarina.

Autostrade. Disagi anche alla circolazione stradale e autostradale. L’Anas ha interdetto la scorsa notte, alle 3, la circolazione dei mezzi pesanti sulla E45 allo svincolo di Cesena, in direzione Orte, a causa di un’intensa nevicata al valico del Verghereto, al confine fra Romagna e Toscana. Sulla A1 è ancora in atto il blocco tir tra Firenze Nord e Sasso Marconi. L’Anas comunica che a causa di una forte nevicata in corso, la strada statale 73bis di Bocca Trabaria è provvisoriamente chiusa dal chilometro 9,000 al 16,800, nei pressi del valico di Bocca Trabaria, in provincia di Perugia, per consentire ai mezzi spazzaneve e spargisale di rendere percorribile la carreggiata. Il personale dell’Anas è presente sul posto per ripristinare la circolazione in piena sicurezza il prima possibile.

Sull’A1 si sono formate code di Tir sul tratto appenninico. Tra Firenze Scandicci e Firenze Nord il blocco dei mezzi pesanti è terminato nel tardo pomeriggio. La chiusura delle uscite per Modena nord e Modena sud è stata criticata dal sindaco della città emiliana, Gian Carlo Muzzarelli: “Il blocco ha intralciato il lavoro delle nostre 117 lame e dei 16 spargisale che erano attivi dalle tre di stanotte”. Problemi per la neve anche anche sulla A14 Bologna-Taranto tra Bologna e Forlì, sulla A4 Milano-Brescia tra Pero e il bivio per la A21, su tutta la A9 Lainate Como Chiasso e su tutta la A8 Milano-Varese, sulla diramazione Gallarate-Gattico.

Emilia Romagna. La situazione peggiore si è verificata in Emilia Romagna. Bologna si è risvegliata questa mattina sotto una coltre di neve di oltre 20 centimetri. In città si sono svolte lezioni regolari, anche se è saltato il servizio mensa per i bambini. In Provincia invece i sindaci hanno deciso di chiudere le scuole ad Anzola, Porretta e Castiglione dei Pepoli. A causa delle forti nevicate, il traffico dei treni regionali ha subito ritardi medi di 60 minuti e cancellazioni. Difficoltà anche per la circolazione dei treni a media e lunga percorrenza e per quelli ad Alta Velocità, che viaggiano al momento più lentamente. Chiuso anche l’aeroportoNiente lezioni ed esami all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

Situazione difficile anche a Parma. “La grande nevicata è arrivata e sta mettendo in ginocchio la città. Il Comune ha chiesto ai cittadini di “restare in casa e non muoversi se non per assoluta necessità e si chiede di non intasare le linee telefoniche, soprattutto quelle relative ai servizi di emergenza“. In Romagna, il Comune di Cesenatico è temporaneamente isolato per via di diffusi allagamenti sulle arterie stradali. Pesanti allagamenti si sono registrati anche a Cervia, Milano Marittima, Lidi di Dante e Savio, Porto Garibaldi nel Ferrarese.

A Rimini due vigilesse hanno salvato la vita a un automobilista che era rimasto intrappolato dentro la sua macchina sotto un passaggio ferroviario. Dopo aver rotto a martellate il parabrezza dell’auto, le agenti hanno estratto dalla vettura la persona che rischiava d’annegare. Nella notte il livello del fiume Marecchia si è avvicinato alla fase 3 dell’allerta sfiorando i 4 metri e penetrando nel parco. Sono esondati, invece, nel territorio comunale alcuni torrenti, tra cui il Mavone. Analoghi problemi sono stati dati dal fiume Uso, vicino a Santarcangelo e Bellaria (dove sono state evacuate due scuole), che ha raggiunto i 6 metri sopra il livello medio. Il Marano, a Riccione ha causato l’intervento del personale delle Fs, che hanno limitato a 30 km/h la velocità massima dei treni. Oltre i livelli di guardia anche il Ventena a San Giovanni in Marignano. A Ravenna, per l’esondazione del torrente Bevano, sono state evacuate cento famiglie: il sindaco ha ordinato la chiusura delle scuole per sabato 7 febbraio.

Marche e Umbria. A Senigallia è scattato il pre-allerta alluvione, dove le forti piogge hanno fatto alzare il livello del Misa. Anche l’entroterra pesarese è alle prese con forti ondate di pioggia e venti che impediscono al mare di ricevere l’acqua dei fiumi. Due casolari nella zona di Auditore sono stati evacuati dai vigili del fuoco in seguito all’esondazione del fiume Foglia. I vigili del fuoco sono intervenuti anche con i gommoni. A Casinine il Foglia è uscito dagli argini allagando alcune abitazioni: i residenti sono stati tratti in salvo dai mezzi anfibi dei vigili del fuoco. Soccorsi anche alcuni automobilisti in panne. Allagamenti di scantinati e primi piani anche a Fano. Nevica invece al confine con l’Umbria: i passi di Colfiorito e del Cornello sono imbiancati, ma ancora transitabili. Ci sono disagi anche in Umbria per via delle forti nevicate. In particolare, le zone più colpite, sono quelle dell’Altotevere. Per questo la E45 è stata chiusa per i mezzi pesanti nel tratto tra San Sepolcro e Cesena.

Isole. Problemi a causa della neve anche in Sardegna, nel nuorese, dove sono state chiuse le scuole in diversi comuni. Ustica invece è rimasta isolata a causa del mare fortemente agitato: la protezione civile sta provvedendo a portare viveri e medicine alla popolazione, utilizzando l’elicottero della polizia. Un violento nubifragio si è abbattuto su Palermo, causando numerosi disagi nella circolazione e la cancellazione di alcuni voli dall’aeroporto Falcone-Borsellino.