“In questo momento Renzi non avrebbe i voti necessari a far passare la candidatura di Sergio Mattarella al Quirinale, ma Alfano, dopo aver fatto finta di resistere, fra 4-5 minuti si riallineerà, come ha sempre fatto”. Lo dichiara ai microfoni del Tg Speciale La7 il senatore della Lega, Roberto Calderoli, che mostra un fac-simile del cartello esposto in Aula dal Carroccio: la prima pagina del Manifesto, risalente al 1983, e recante il titolo “Non moriremo democristiani”. Il parlamentare aggiunge: “La prossima mossa di Renzi sarà dire: ‘Diversamente andiamo al voto’. E oggi c’è il partito delle mogli e del mutuo da pagare che prevale. Quindi, tutti gli corrono dietro per questo motivo. La mia teoria è sempre stata questa” – continua – “prima vedere tappeto e poi dare cammello. Berlusconi ha dato a Renzi il tappeto. il cammello, il dromedario e quindi se Renzi può, gliela tira. Se passa Mattarella alla quarta votazione, Renzi ha ‘fatto cappotto’ completamente a Berlusconi”. E puntualizza: “Forza Italia a quel punto non potrà nemmeno rispondere ponendo veti sulla legge elettorale, perché alla Camera dei deputati non c’è alcun potere di veto per FI. Eventualmente potranno metterlo in essere sulle riforme costituzionali, ma la mossa di Renzi è stata per questi passaggi iniziali un ‘usa e getta’ di Alfano e Berlusconi