Tre ex dirigenti dell’Enpam, la cassa di previdenza dei medici, sono stati rinviati a giudizio per aver scelto di investire, a partire dal 2006, quasi tre miliardi di euro in prodotti finanziari derivati che per le loro caratteristiche presentavano un alto rischio di redditività. Lo ha deciso il gup Massimo Di Lauro che ha stralciato la posizione dell’ex presidente dell’ente, Eolo Parodi, per motivi di salute. Il processo è stato fissato per il 12 maggio davanti all’ottava sezione penale. Davanti ai giudici dovranno comparire Roberto Roseti, ex responsabile della gestione degli investimenti finanziari Enpam, Leonardo Zongoli, ex direttore generale e poi consulente, e Maurizio Dallocchio, docente di economia aziendale alla Bocconi e per un periodo consigliere dell’ente. I reati ipotizzati sono truffa aggravata e ostacolo agli organi di vigilanza (ministero del Lavoro e dell’Economia). Il gup ha riconosciuto l’Enpam, difesa dagli avvocati Gaetano Scalise e Antonio Fiorella, come parte civile.