“In passato abbiamo sottovalutato il rischio di infiltrazioni, ma ora siamo consapevoli che il malaffare ce l’abbiamo in casa”. Così il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, ha commentato la maxi operazione condotta dalla Dda di Bologna, che, solo in Emilia, ha portato a 117 richieste di custodia cautelare. In manette sono finite diverse personalità del mondo politico, imprenditoriale e dell’informazione reggiani, come il capogruppo in comune di Forza Italia, Giuseppe Pagliani, il giornalista di Telereggio, Marco Gibertini. “E’ una vicenda senza precedenti. La città si è svegliata ferita e scossa – ha detto il sindaco, intercettato dai cronisti in comune – C’è stato un momento in cui l’intera comunità ha sottovalutato il rischio mafioso, ma ora quella fase è superata. E la notizia di oggi ci consente di far luce su un mostro che conoscevamo da tempo, anche se non nella sua effettiva dimensione”  di Giulia Zaccariello