“Sulla legge elettorale non prendo lezioni sulle preferenze da un nominato senza voti come Corradino Mineo mentre io ho preso 11mila voti alle primarie per entrare in Parlamento”. Così Dario Nardella, sindaco di Firenze Pd e renziano da sempre, ad Agorà (Rai3) verso il senatore dell’ala più ‘intransigente’ dei democratici che ribatte: “Le primarie Nardella le abbiamo viste a Genova come funzionano, questo è troppo. Tu anche sei stato nominato dal partito, questa è la macchina del fango del Pd: i renzini e il fango”