La frase di papa Francesco sul ‘pugno alla mamma’ mi ha molto imbarazzato. Aspetto il giorno in cui il papa in aereo dica: “Li murtacci tua”. E sarà un brutto giorno”. Così Giuliano Ferrara, ospite de “Le invasioni barbariche” (La7), critica duramente le ultime esternazioni del pontefice. “Lui non è un curato di strada” – spiega – “è il vescovo di Roma. Deve avere un linguaggio intermedio, che convinca e spinga tutti a riflettere. Anche la frase sui conigli è una roba gravissima, è una cosa che dice l’ultimo sociologo da strapazzo”. Il direttore de Il Foglio aggiunge: “Quella frase del pugno poi era anche un po’ offensiva, perché l’ha conclusa dicendo più volte: “E’ normale”. Ma non puoi dire “è normale” 5 giorni dopo che due col passamontagna sono entrati nella sede di un giornale satirico e hanno fatto fuori 12 persone perché avevano parlato male della “mamma””. Sferzante anche il giudizio sul convegno sulla famiglia, organizzato dalla Regione Lombardia: “Una cosa tristissima. Non si può portare Ratzinger nelle mani di Maroni. Non si possono portare principi non negoziabili in un convegnuccio sponsorizzato dall’Expo”. E, riferendosi a Mario Adinolfi, ex deputato Pd e direttore del giornale cattolico “La Croce Quotidiano”, osserva: “Ora c’è quel simpatico pokerista, quello un po’ ciccione che mi fa la caricatura. Non cicciottello, eh, ciccionissimo. E’ anche simpatico, ma uno o gioca a poker o fa Ratzinger”. Nel finale, spassosa imitazione di Massimo D’Alema, del quale commenta il vis-à-vis con Marine Le Pen a “Dimartedì” (La7): “La Le Pen lo ha asfaltato. D’Alema, per me, è un uomo più intelligente, più complesso e interessante di Marine Le Pen, però deve finirla di fare prediche e sermoni”