Naomi Klein – giornalista e scrittrice canadese, autrice, tra l’altro, di No Logo, il libro manifesto del movimento no global – ha scelto Mantova, città del Festivaletteratura, per presentare al pubblico italiano, in anteprima, la sua ultima fatica intitolata “Una rivoluzione ci salverà. Perché il capitalismo non è sostenibile” (Rizzoli) (leggi l’anticipazione su ilfattoquotidiano.it). L’incontro, organizzato da Festivaletteratura e dall’associazione Filofestival, è in programma per domenica primo febbraio alle 15.30 al teatro Ariston. Un appuntamento molto atteso che gli organizzatori della rassegna letteraria mantovana hanno fortemente voluto avere in anteprima italiana, poiché globalizzazione, economia, ecologia e ambiente, tutti temi cari alla Klein, hanno sempre trovato spazio all’interno del programma del Festivaletteratura. La scrittrice dialogherà con la giornalistaFranca Roiatti, presenza abituale del festival sui temi ambientali.

L’ultimo libro della scrittrice canadese, firma di punta del New York Times, è stato accolto dalla critica angloamericana come uno dei più importanti e controversi lavori sui cambiamenti climatici del nostro decennio. Secondo la Klein, il capitalismo non è più sostenibile ormai e andando avanti su questa strada, nella quale tutto si sacrifica alla logica del profitto che giova soltanto a una élite di potenti, l’umanità è destinata a scomparire in breve tempo. Una soluzione c’è e l’autrice canadese la individua in cambiamenti radicali nel modo in cui la popolazione vive, produce e gestisce le proprie attività economiche. Serve insomma una rivoluzione, come suggerisce il titolo del libro, per garantire una speranza all’umanità. Una rivoluzione ecologica e culturale. E serve un sacrificio: rinunciare a un po’ di benessere per non estinguersi.

L’appuntamento di Mantova è a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Per prenotarsi inviare un’email entro il 31 gennaio a perilfestival@festivaletteratura.it.