Già dai tempi di Bersani, due anni fa, abbiamo detto di voler costruire l’accordo col Pdl per eleggere il presidente della Repubblica. Non era di moda e chi pronunciava il nome di Berlusconi, veniva linciato nelle piazze. Ora invece va di moda andare a braccetto con Berlusconi, anzi anzi nessuno più si scandalizza per quel decreto fiscale che fa un grande favore ai grandi evasori e ha una norma ad hoc per il capo dell’opposizione”. E’ la dichiarazione polemica del deputato Pd Stefano Fassina, nel corso della trasmissione “Porta a porta”, su Rai Uno. “Renzi tiene appesa quella norma” – continua il parlamentare – “e la sventola davanti al naso di Berlusconi, prospettandogli la famosa agibilità politica. Nessuno dice nulla. Noi dobbiamo eleggere il presidente della Repubblica e fare la riforma elettorale, con il capo dell’opposizione che è sotto botta di un decreto che gli dà la possibilità di ritornare a fare politica”. Riguardo all’elezione del capo dello Stato, Fassina aggiunge: “Alleanza con M5S o centrodestra? Vorrei che ci fosse un’alleanza più ampia possibile. Certo, se il M5S va sui tetti, cerco l’alleanza con Forza Italia”. Esplode poi una rovente polemica sul decreto fiscale tra il deputato dem e il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, che sbotta: “Vedo che siete nervosi: sulla legge elettorale stiamo discutendo, e noi dobbiamo subire questo congresso permanente della sinistra. Io mi auguro che si riformi la coalizione del centrodestra per battere una sinistra che prima con Renzi stava al 41% ingannando la gente con misure demagogiche e che oggi è sceso al 34%. Il centrodestra” – conclude- “con una legge elettorale equa e con una ritrovata coesione può battere una sinistra che sta fallendo