Un incontro alla Casaleggio associati per parlare delle prossime mosse in Parlamento del Movimento 5 stelle. I capigruppo Andrea Cioffi e Andrea Cecconi sono arrivati a Milano nel primo pomeriggio e per circa due ore sono stati a colloquio con il cofondatore M5S. Negano di aver parlato di Quirinale, ma l’appuntamento milanese è stato organizzato anche per capire come muoversi su quel fronte. In discussione i tempi per la consultazione online degli iscritti: per evitare di bruciare il nome dei 5 stelle, Casaleggio e Grillo preferiscono aspettare fino all’ultimo momento le mosse di Matteo Renzi. “Il gioco al massacro”, ha detto Cecconi, “che si sta facendo sui nomi dei possibili candidati alla presidenza della Repubblica è veramente ridicolo. E’ una cosa totalmente priva di senso logico. Inoltre, il tiro al piccione che si è fatto su nomi anche illustri, che avrebbero potuto ricoprire degnamente la carica di presidente della Repubblica, è ignobile. E noi non entriamo in questi giochini, che sono un giochino sporco da partito politico”. Intanto tre esponenti del direttorio M5S sono andati in trasferta a Bruxelles per un incontro privato con i 17 eurodeputati del Movimento 5 stelle  di Francesca Martelli