“L’elettore tipo del Pd è ormai un broker, un finanziere o un ex della banda della Magliana“. Beppe Grillo sul suo blog – con un post dal titolo “Indovina chi viene a cena?” – attacca il Pd e la famosa cena di finanziamento all’Eur e il presidente del Consiglio Matteo Renzi (“Renzie”) che “sta perdendo iscritti come se piovesse e i conseguenti contributi attraverso le tessere elettorali e dal due per mille i contribuenti italiani non gli hanno dato che briciole”.

La conclusione? Che “i delinquenti pagano meglio e di più degli operai e dei pensionati” e da lì la ‘definizione’ del leader M5s dell'”elettore tipo del Pd”. “Queste – prosegue – sono illazioni che non fanno bene alla reputescion di Renzie”, aggiunge dunque Grillo, chiedendo che il premier “tiri fuori i nomi” delle cene di finanziamento al Pd e invitando a inviare al blog foto della cena, qualora le avessero. “Magari – aggiunge – un selfie con CiccioBomba” da pubblicare anche su Twitter con “hashtag: #indovinachivieneacena”.

“Chi è andato a cena e ha sganciato almeno mille euro per il Pd? Renzie si è celato dietro a un doveroso riserbo, o meglio un’omertà che ha però le sue motivate ragioni. Un partito di sinistra che prende i soldi da Buzzi per sostenersi non ci fa una bella figura”, sottolinea il post, ricordando che Claudio Bolla (socio della coop di Buzzi) ha dichiarato che a quella cena andarono in cinque, totale 5mila euro.

“L’elenco degli ospiti paganti presenti al Palazzo delle Tre Fontane dell’Eur per magnà ancora non è stato reso pubblico sul sito del Pd. Ed è custodito gelosamente nei cassetti del tesoriere del partito, il deputato renziano Francesco Bonifazi. Chi c’è nell’elenco non si può sapere. Forse se ne vergogna anche”.