Le indagini sono aperte sull’incendio che ha carbonizzato le auto del calciatore del Sassuolo Davide Biondini e un fiat fiorino, intaccando anche l’auto di Francesco Sole (nome d’arte di Gabriele Dotti), youtuber 21enne e presentatore del programma “Tu si che vales“. Proprio quest’ultimo sulla propria pagina facebook si sfoga dicendosi stanco delle continue minacce ricevute e parlando dell’incidente afferma: “Mia madre per l’ennesima volta mi ha chiamato in lacrime, preoccupata, dicendomi che questa notte mi avevano fatto esplodere sotto il mio ufficio, la macchina. E che si tratti di un incidente (perché magari non volevano dare fuoco alla macchina, ma solo spegnere una sigaretta, o forse non sapevano nemmeno che fosse la mia) o che sia una cosa mirata (perché magari ieri ho fatto post-it troppo sdolcinato o perchè vaffanculo, Francesco Sole è uno stronzo) beh, la cosa mi ha davvero buttato a terra. E’ stata la famosa “goccia che ha fatto traboccare il vaso”. Perché ormai vivo perennemente così, con l’odio di certa gente appiccicato addosso. Quell’odio che oggi mi ha portato a raccontarvi qui su Facebook tutte le ombre che “ai tempi di whatsapp”  ti coprono se ti fai chiamare “sole”. Non voglio piagnucolare, voglio essere forte. Ma nel mio cercare di “essere forte”, oggi, mi chiedo: Perché?”

Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, l’incendio potrebbe essere doloso anche se dai primi accertamenti sembrerebbero cause accidentali. Le fiamme infatti si sarebbero propagate dal vano motore dell’auto del calciatore Biondini. I carabinieri stanno indagando sull’incidente. In internet si sono scatenati i commenti di solidarietà, ma non mancano le polemiche di chi ribadisce che questa è l’ennesima “operazione di marketing” a favore del youtuber che cerca di catalizzare l’attenzione in ogni modo visto che la macchina devastata non è la sua ma quella del calciatore e, appunto, secondo i primi accertamenti sembra un incidente casuale. In rete Francesco Sole da alcune settimane è sotto l’occhio del ciclone. Pare che il ragazzo facente parte dell’agenzia di Francesco Facchinetti ed Eugenio Scotto, la Newco Management, sia parte di un vero e proprio progetto di marketing. Nei mesi scorsi migliaia i tweet con l’hashtag #selvaggialucarellinonmentire indirizzati appunto all’opinionista tv Selvaggia Lucarelli la quale aveva postato sulla sua pagina facebook un post a favore del youtuber:

“Circa un anno fa mi sono imbattuta in un video molto divertente sull’amore ai tempi di whatsapp di un giovane modenese con una faccia furba e il capello gggiovane. Si chiamava Francesco Sole. Senza alcuna aspirazione “toyboy” ho condiviso quel video su fb e su twitter. Francesco mi ringraziò, il video ebbe non so quanti like e un’orda di condivisioni e Francesco imboccò la strada che l’ha portato a Tu si que vales (ed altro, per sua fortuna). La sua parabola la conosco, un po’ mi ci ritrovo (sebbene io grandi picchi e grandi occasioni non li abbia mai avuti) e tifo per lui. Perché è bravo e perché so da dove arriva. Il successo di chi arriva dal web nasce alla luce del sole, senza ombre di spinte, raccomandazioni, esordi e padrini misteriosi. Chi nasce sul web ha un curriculum limpido e meritocratico, e non è poco. E per questa ragione non capisco la furia degli haters, perché Francesco Sole quello che ha se l’è conquistato, con le sue idee, i suoi pomeriggi a montare i video, il suo entusiasmo. Non deve piacere per forza, ovvio, ma è un messaggio positivo e io continuo a sentirmi Pippo Baudo con Lorella Cuccarini: l’ho scoperto iooooo. In bocca al lupo per il tuo libro, Francè. p.s. avviso preventivo. Quelli che verranno qui a scrivere “Ormai i libri li scrivono tutti”, facessero una foto della loro libreria, che vogliamo vedere quanto leggono.”

Questo post sarebbe molto simile a quello messo online negli stessi giorni da Francesco Facchinetti, Frank Matano e molti altri web influencers, scatenando l’inferno in rete di chi denuncia la mancata spontaneità degli status e chiedono correttezza qualora fosse un’operazione studiata a tavolino. Da lì accuse, minacce, haters all’attacco del giovane Francesco Sole che oggi si definisce “stanco” di questi attacchi.

Operazioni di marketing o no, crescono numerosi i commenti all’incidente di ieri mattina. Chi solidarizza, chi lo accusa di essersela cercata, chi lo insulta e chi cerca di capire cosa sia realmente successo. Nella sua pagina leggiamo: “E’ giusto che oggi, un ventenne italiano del cazzo che pubblica post-it e selfie in cui augura a tutti il buongiorno la mattina, si ritrovi a svegliarsi con la macchina in fiamme e la paura di rimanere “on-line”? Io non credo, ma se per la società in cui viviamo lo è,allora fanculo, anche io odio Francesco Sole. E da domani gli farò smettere di usare Facebook. Gli chiudo la pagina Facebook a quello stronzo. Oppure gliela lascio tenere, ma solo se comincia a pubblicare post-it carichi d’odio, in cui invita a fare la guerra a questo o a quello, a insultare, a lanciare hashtag per distruggere la vita della gente.”