Tutti sul carro di Alexis Tsipras. A pochi giorni dalle elezioni greche, la sinistra italiana si compatta attorno al candidato di Syriza. Alla presentazione della campagna “Cambia la Grecia, cambia l’Europa”, c’erano davvero tutti: dal comunista Paolo Ferrero ai democratici “critici” Civati e Fassina, passando per Nichi Vendola e Antonio Ingroia. Molti di loro, il 25 gennaio, saranno ad Atene insieme alla “Brigata Kalimera“, un gruppo di politici, intellettuali e attivisti italiani – oltre 200 – in “trasferta” per tifare Tspiras. “Il semestre europeo – ha ironizzato Civati a margine della conferenza stampa – è stato più che altro un semestre bianco. E’ andato in bianco. Siamo stati in Grecia perché c’è molta curiosità per una sinistra di governo che in Italia non esiste”. Per Fassina, una vittoria di Tsipras segnerebbe un punto cruciale “contro le politiche europee di svalutazione del lavoro”. Politiche – conclude Fassina – praticate anche dal governo Renzi  di Tommaso Rodano