Giorgio Napolitano è una figura che deve avere la gratitudine, per alcuni aspetti l’emozione e anche la commozione per quello che ha fatto in questi 9 anni con straordinaria capacità e intelligenza politica che tutti gli riconoscono”. Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi commenta le dimissioni del capo dello Stato durante la presentazione del libro “Corruzione a norma di legge“, scritto da Francesco Giavazzi e Giorgio Barbieri e presentato al Residence di Ripetta a Roma. “Intelligente certo, ma Napolitano è stato molto di più”, ha aggiunto Renzi che sottolinea: “Ha saputo incarnare al meglio europeismo e un profondo senso dell’identità nazionale”. Poi sui passaggi che ora seguiranno e sul prossimo inquilino del Colle, il premier ribadisce: “Non serve una discussione sui nomi”. Renzi scherza anche sul toto nomine e sul nome del presidente dell’Autorità anticorruzione: “Raffaele Cantone ha già tanto lavoro da fare. Il prossimo presidente sarà un grande arbitro che aiuterà il Paese a crescere, sarà custode e garante dell’unità nazionale”. E sulla data entro cui sarà eletto, Renzi dice: “Ragionevolmente a fine mese”  di Manolo Lanaro