“È il nulla che parla, il concentrato del non è”. Così Beppe Grillo, leader del Movimento 5 stelle, dalla tribuna del Parlamento europeo durante il discorso di Matteo Renzi di chiusura del semestre di presidenza italiana del Consiglio Ue. Prima Grillo si stupisce dell’Aula semi vuota, poi sbeffeggia le parole del Premier italiano: “In questo semestre chiudono due imprese all’ora, il debito pubblico è aumentato di 74 miliardi, la disoccupazione è quasi al 13,5 per cento, i titoli italiani sono diventati “leggermente migliori della spazzatura”, è fantastico. Manca solo che si accorci l’aspettativa di vita degli italiani”. Secondo Grillo, Renzi “ha compattato il nulla riempiendo un vuoto”. E poi il confronto con l’ex Cavaliere: “Ci sono due tipi di comportamenti: chi racconta una balla e ci crede come Berlusconi, e poi c’è questo che invece lo sa, quindi dice una cosa per coprire un’altra, basta analizzargli la faccia” di Alessio Pisanò