Ancora minacce alla stampa francese. Questa volta è stato il settimanale Le Canard Enchainé a finire nel mirino degli estremisti. “Adesso tocca a voi!”, questo il messaggio ricevuto dalla redazione del periodico, fondato nel 1915, proprio all’indomani dell’attentato alla redazione di Charlie Hebdo, nel quale sono state uccise 12 persone. A rivelarlo sono stati gli stessi giornalisti di Le Canard Enchainé che, comunque, hanno deciso di non interrompere la pubblicazione in programma per mercoledì. La rivista è una delle più antiche di tutto il Paese ed una delle più popolari, nonostante il tono esclusivamente umoristico.

Le autorità francesi e di altri Paesi europei hanno intensificato i controlli dei luoghi sensibili e dei possibili obiettivi di attentati terroristici. Tra questi ci sono anche le redazioni dei giornali che hanno manifestato la loro vicinanza o hanno sposato la causa di Charlie Hebdo. Pattuglie della polizia hanno vigilato davanti alle redazioni dei giornali francesi, tedeschi e, in Inghilterra, davanti all’edificio che ospita i giornalisti del Guardian.