Scontro incandescente tra il segretario di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero, e la deputata di Forza Italia, Daniela Santanchè, durante la trasmissione “La Gabbia”, su La7. Il dibattito è incentrato sulla strage avvenuta a Parigi: la parlamentare parla di “paura” per l’ondata di “terrorismo islamico” e della “guerra in atto”. Ferrero osserva: “Il primo modo per combattere il terrorismo è quello di evitare di descrivere tutti i musulmani come potenziali terroristi, perché questa è una porcheria. E’ una pura e semplice porcheria di gente che, come avvoltoi, usa il terrore per fare le sue politiche di paura.Bisogna combattere i terroristi di tutti i tipi fino in fondo”. “Sono islamici” – ribatte la Santanchè – “Non è che sono cristiani: ammazzano nel nome di Allah”. “Volevo farle notare” – replica Ferrero – “che nell’estate del 2011 un signore in Norvegia ha ammazzato una novantina di ragazzi in nome dell’essere anti-islamico. E si è dichiarato occidentale, sionista e anti-islamico. Io sono contro tutti i terroristi”. La bagarre prosegue con la menzione delle Brigate Rosse da parte della deputata di Forza Italia, che poi rincara: “Dopo quello che è successo a Parigi, dovremmo fare un’analisi e prendere coscienza. E invece no. Per Ferrero fanno bene ad ucciderci”. Ferrero non ci sta e si infuria: “Perché lei deve dire menzogne? Lei è una bugiarda. Io sono contro tutti i terroristi, sono un non violento e un obiettore di coscienza. Adesso, si rimangi quello che ha detto. Lei è una bugiarda e si deve vergognare, perché questo è il modo per seminare odio e raccontare menzogne e bugie