Era circa duemila persone ieri al corteo con fiaccolata promossa a Musile di Piave (provincia di Venezia) per sfilare “contro la violenza” dopo il caso del padre accoltellato da un 14enne di origine tunisina mentre cercava di difendere il figlio. Alla testa della manifestazione il segretario della Lega Nord Matteo Salvini e il presidente regionale Luca Zaia. “Non è possibile che comuni di diecimila abitanti debbano correre rischi di questo genere e non è possibile che per certe culture la vita valga così poco”. “In casi come questo – ha aggiunto Salvini – tu, papà o mamma, hai fallito: vorrei capire come vivi, come campi, come paghi, che lavoro fai, perché vuol dire che hai sbagliato qualcosa”