Riparte ‘Presadiretta’ (Rai3) domenica 11 gennaio alle 21,45. Titolo della prima puntata ‘Tesoro Italia’ con un’inchiesta dedicata al dissesto idrogeologico in un viaggio che attraversa il paese da sud a nord, dalla Calabria. Le telecamere del programma denunciano come sotto le frane non restano solo case, scuole, strade, ma il futuro stesso dell’Italia. Un tesoro di potenzialità che potrebbe produrre ricchezza e posti di lavoro: l’arte, il cibo, l’agricoltura, il paesaggio se solo fossero difesi e valorizzati, renderebbero più ricco il nostro paese. Presadiretta è tornata anche in Liguria, due mesi dopo l’ultima, tragica alluvione. L’economia della città di Genova è in ginocchio, le coltivazioni di basilico Dop sommerse dal fango, la floricoltura di Albenga distrutta. Abbiamo speso solo 2 miliardi di euro in prevenzione di frane e alluvioni negli ultimi dieci anni. Ne abbiamo spesi piu’ di 60 per riparare i danni di quelle frane e di quelle alluvioni. L’enorme divario tra queste due cifre è la causa principale dei 5mila e passa morti che l’Italia piange dal 1950 e degli oltre 4mila casi tra frane e alluvioni. A chi conviene gestire in regime di eterna emergenza la fragilità del nostro territorio? Perché invece non puntare sui tesori che già abbiamo, il bello, la cultura, l’arte, e metterli al centro dell’agenda politica? ‘Tesoro Italia’ è un racconto di Riccardo Iacona, con Federico Ruffo. Ecco una clip di anticipazione