Da Beirut a Miami. Appena 21 anni e una carriera folgorante nel porno che le ha già fatto conquistare il primo posto nella classifica annuale di Pornhub. Ma insieme al successo, per Mia Khalifa, sono arrivate anche le minacce di morte. La sua professione, infatti, non è molto apprezzata dai fondamentalisti religiosi. Soprattutto dopo che l’attrice a luci rosse ha recitato in un film indossando l’hijab, il velo tipico delle donne musulmane.

Ma non è finita qui. Perché tra i tatuaggi di Mia Khalifa c’è una frase dell’inno libanese e la croce simbolo del partito cristiano-conservatore del suo Paese, una provocazione inaccettabile per molti integralisti libanesi. “Ma il Medio Oriente non ha cose più importanti di me a cui pensare?”, si è chiesta l’attrice su Twitter.