“Se ha fatto questa mossa ci si deve aspettare che opti per il proscioglimento dei quattro indagati”. Così Andrea Magherini, fratello di Riccardo – il quarantenne morto durante un fermo dei carabinieri lo scorso marzo a Firenze – commenta la produzione documentale da parte del pm Luigi Bocciolini, a margine dell’udienza preliminare di oggi. “E’uno studio di un poliziotto che – spiega Magherini – dice che le persone che vengono fermate, compresse e che muoiono, muoiono perché sono in delirio eccitato causato da sostanze stupefacenti, non c’entra niente se sopra ci sono quattro carabinieri che ti schiacciano e ti mettono il ginocchio sul collo”. Poi Magherini aggiunge: “Se si tira fuori un esame di un poliziotto, un poliziotto cosa deve dire, che muoiono di asfissia?“. Infine, chiosa: “Il pm dovrebbe essere quello che accusa”  di Max Brod