“I trafficanti trovano nuove rotte per l’Europa e impiegano nuovi metodi per sfruttare i disperati”. La lotta a queste organizzazioni criminali “sarà una priorità top” nel piano complessivo dell’Unione europea sulle migrazioni. Lo ha detto il commissario Ue all’Immigrazione Dimitris Avramopoulos, a proposito dei migranti abbandonati a bordo delle navi Ezadeen e Blue Sky M, dove quattro scafisti sono stati arrestati dopo essersi nascosti tra i 768 passeggeri accolti nelle scuole di Gallipoli. I trafficanti erano stati traditi da selfie e conversazioni su Whatsapp salvate sui cellulari.

Avramopoulos ha elogiato la Guardia costiera italiana e Frontex che, “nel quadro dell’operazione congiunta Triton, hanno salvato centinaia di migranti. Questi eventi – ha continuato – sottolineano la necessità di un’azione risoluta e coordinata di tutta l’Ue. Dobbiamo agire contro i trafficanti  perché non possiamo permettere loro di porre a rischio vite su navi abbandonate in condizioni meteo pericolose”. L’Unione europea, quindi, si muoverà con “impegno e determinazione”.

Il cargo Ezadeen intanto, battente bandiera della Sierra Leone, è stato soccorso nel Mar Jonio e condotto nel porto di Corigliano Calabro. Sono salvi i 360 profughi a bordo, tra cui 74 bambini, 8 dei quali da affidare perché non accompagnati da adulti. Sono tutti di nazionalità siriana. Le condizioni dei migranti sono complessivamente buone, tant’è che non sono stati necessari ricoveri in ospedale. Una volta a terra sono tutti  stati rifocillati e visitati dai medici del 118. Rimasto senza carburante, era stato abbandonato dagli scafisti a 40 miglia a largo di Capo Leuca. Dalle prime indicazioni e dallo stato complessivo delle persone che erano a bordo, le forze dell’ordine ritengono che la nave abbia viaggiato per pochi giorni prima di essere intercettata.

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