Tutti conosciamo Magdi Cristiano Allam. Nato in Egitto, naturalizzato italiano, è un politico, scrittore e giornalista. Proprio sul piano giornalistico è stato ritenuto islamofobo dall’ordine dei giornalisti per una serie di articoli scritti nel 2011 in cui criticava la religione musulmana.

Possiamo essere d’accordo sul fatto che trasformare in un crimine un’opinione possa essere una pratica criticabile, ma bisogna anche considerare il contenuto stesso dell’opinione.

Questo post non tratterà alcun articolo pubblicato su giornali o riviste da parte di Magdi Cristiano Allam, ma direttamente dalla sua pagina Facebook, dove ha stravolto la realtà dei fatti per criticare l’Islam e la Chiesa cattolica.

A pochi giorni di distanza dal Natale, Magdi Allam pubblica un post su Facebook.

Allegato al post alcuni screenshot del primo video.

Molte persone possono essere facilmente tratte in inganno, leggendo anche il titolo del video (in italiano) senza verificare la veridicità delle parole espresse da Magdi Allam, ma l’inganno c’è ed è grosso.

Nel primo video, tra l’altro non completo, notiamo immediatamente la presenza, oltre del muezzin, anche di un ebreo e di un sacerdote cristiano. Subito dopo cerchiamo di capire di che chiesa si tratta, anche perché Magdi Allam non cita né il nome né la località dove è situata. A nostra sorpresa scopriamo che la chiesa in questione non è italiana, non è cattolica, ma americana e protestante. Si tratta della All Saints Episcopal Church di Pasadena, in California.

Il muezzin che canta nella chiesa americana è Ben Youcef, un noto attore hollywoodiano nato in Algeria e credente musulmano. Nella sua pagina Facebook abbiamo trovato il video integrale della sua interpretazione alla All Saints Episcopal Church di Pasadena, condiviso con il seguente testo: “Uniting Humanity for Peace“.

Il video, inoltre, è del 2009, mentre nella sua pagina Facebook e nel suo sito personale troviamo altri incontri simili a favore della pace tra le religioni, tra cui il video “benedizione di Abramo interreligioso

Il secondo video, invece, è stato fatto in Italia, precisamente a Roma, ma anche in questo caso si trattava di un incontro di dialogo di pace interreligioso. L’autore del video, l’amministratore del Forum Ajyalitalia.it, lo riporta in una discussione del 2011 con il seguente testo: “Ho deciso di caricare un video su un azan che avevo fatto un anno fa, in una chiesa, qui in Italia. Spero che questo sia un simbolo per far capire che musulmani e cristiani possono vivere bene insieme”.

Insomma, stiamo parlando di due incontri di pace interreligiosi che non hanno nulla a che vedere con le considerazioni di islamizzazione o di “suicidio del cristianesimo” sostenute da Magdi Cristiano Allam nella sua pagina Facebook, in particolare il primo che non ha nulla a che vedere con l’Italia e con la Chiesa di Roma.

I commenti degli utenti nel suo post su Facebook, inoltre, non sono dei più incoraggianti. Fossi il sacerdote della Chiesa dove è stato registrato il video avrei paura.

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Questo non è il primo caso che trattiamo in termini di bufale e disinformazione sul tema religioso. Sull’Islam in particolare ne abbiamo trattate due di recente, come quella dei presunti cristiani bruciati vivi dagli islamici in Nigeria, rivelatosi poi un brutto incidente accaduto in Repubblica Democratica del Congo, e come quella proposta da Giorgia Meloni a Roma.