Due fratelli gemelli francesi di 22 anni sono stati travolti e uccisi da una valanga sui Domes de Miage, sul versante francese del Monte Bianco. L’allarme per il mancato rientro è stato dato la sera del 24 dicembre dai genitori dei ragazzi. I soccorritori della gendarmeria di Chamonix verso sera avevano quindi individuato le tracce di una valanga nella zona del ghiacciaio d’Armencette, quasi al confine con l’Italia. Le operazioni di ricerca sono proseguite giovedì mattina, quando è stato recuperato il primo corpo. Un giorno dopo, grazie a una migliore visibilità, è stato individuato poco distante anche il secondo alpinista, sepolto dalla neve alla base della valanga, che lo aveva trascinato a 2.200 metri di quota.

Secondo la polizia che ha ritrovato i corpi, i due fratelli conoscevano bene la montagna ed erano ben attrezzati. “Le condizioni climatiche erano pessime, gli errori possono costare cari”, ha spiegato la responsabile del rifugio Les Conscrits, incustodito in questa stagione (è aperta solo la parte invernale) e tradizionale tappa per la scalata al Domes de Miage.