I familiari dell’ex parlamentare, con la Fondazione Giovanni Bersani, il Cefa e l’Mcl, hanno comunicato – con una breve nota – che “Giovanni Bersani se ne è andato serenamente ed è tornato alla casa del Padre. La funzione funebre si terrà sabato”. Giovanni Bersani, che aveva raggiunto il traguardo del secolo il 22 luglio scorso, fu deputato Dc nelle prime sei legislature e senatore nella settima, e sottosegretario al Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale nel 1952-53 (governo De Gasperi).

Già membro del Parlamento europeo, fu tra i fondatori del Movimento cristiano lavoratori (Mcl) e creatore nel ’72 del Cefa, Ong di cooperazione allo sviluppo che opera nei Paesi dell’Africa subsahariana, balcanici e dell’America Latina. Nel 2004 il Consiglio regionale dell’Emilia-Romagna approvò una risoluzione per chiedere alle istituzioni locali di attivarsi a favore della sua nomina a senatore a vita, descrivendolo come chi ha dedicato l’esistenza “ai più deboli nelle sedi istituzionali e nel ruolo di volontariato internazionale”. E nel 2010 il ‘Resto del Carlino’ aveva promosso la sua candidatura al premio Nobel per la pace.

In occasione del suo ultimo compleanno Giovanni Bersani aveva ricevuto nella sua casa bolognese la visita del ministro Dario Franceschini, una telefonata del premier Matteo Renzi e messaggi di Papa Francesco e del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nella cattedrale di San Pietro aveva partecipato ad una messa di ringraziamento: “Il mio cuore – aveva detto in quella circostanza – è pieno di gioia, pensando alle tante opere realizzate in questi anni, nonostante le tante difficoltà”.