Sabotaggio, come dice Matteo Renzi, o terrorismo, come dice il ministro Maurizio Lupi? A poche ore dai tre incendi sulle linee ferroviarie dell’Alta Velocità a Bologna che hanno paralizzato il Paese per alcune ore, la vice-dirigente della Polizia ferroviaria Emilia Romagna, Annarita Santantonio, parla con ilfattoquotidiano.it e chiarisce: “Ritengo, ma è ancora presto per fare valutazioni, che la sicurezza della persone non sia stata messa assolutamente a rischio. Quello che è avvenuto – continua – ha interrotto la linea ferroviaria, ha mandato dei segnali di interruzione di linea e i treni non sono più transitati”. La dirigente della Polizia, presente da subito per lavorare alle indagini giudiziarie sui roghi, vede un probabile legame con quanto successo a Firenze nei giorni scorsi, un altro incendio che ha rallentato per qualche ora la linea ad Alta Velocità: “E’ facile ricollegare questo episodio a quanto successo nei giorni scorsi, le modalità sono analoghe”. Sulla scritta verde NoTav comparsa vicino a uno dei punti in cui sono divampate le fiamme Annarita Santantonio non si sbilancia: “Tutta l’area è piena di graffiti, tuttavia quella scritta NoTav, sembrerebbe più fresca”. Intanto i treni hanno ripreso fin da metà mattina a circolare  di David Marceddu