Il convegno dell’ultradestra europea non si terrà più nella Sala Corridoni della Provincia della Provincia di Milano. Dopo le polemiche della vigilia è infatti arrivata la retromarcia. L’istanza per chiedere la concessione era partita dal consigliere della Lega Nord Ettore Fusco, ma il presidente della Provincia Guido Podestà l’ha revocata, una volta preso atto che lo stesso Fusco ha smentito di voler partecipare all’incontro. L’evento organizzato da Forza Nuova, “Europa, una grande e libera”, per creare una rete di coordinamento tra le formazioni di estrema destra del Vecchio Continente andrà comunque in scena, sempre a Milano, città medaglia d’oro della Resistenza: non più in un luogo istituzionale ma nella sala conferenze del Milton hotel di viale Janner, alla periferia della città.

A fare gli onori di casa sarà il leader forzanovista Roberto Fiore. All’internazionale nera parteciperanno rappresentanti di Alba Dorata, dello Svenskarnas Parti, il partito neonazista svedese, del British National Party. L’elenco prosegue con gli esponenti della formazione spagnola Democracia Nacional e del del Partito Nazionaldemocratico tedesco. A comunicare la notizia della revoca è stato lo stesso movimento di Fiore: “Podestà, Pisapia, Salvini, il Prefetto… qualcuno o tutti assieme in combutta che della stessa pasta son composti, hanno fatto si che la sala Corridoni accordataci per il nostro convegno , venisse revocata”, comunicano da Forza Nuova con una nota, in cui però precisano che “il Convegno, come previsto, ci sarà. Se qualcuno ha pensato che noi non avessimo pensato anche a questo ci conosce poco”.

Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia è stato il primo a scagliarsi contro l’autorizzazione concessa dalla Provincia all’estrema destra europea. Il primo cittadino ha parlato di “ennesima provocazione” e ha polemizzato contro la Lega Nord: “Ciò che appare ancora più grave in questa vicenda è che sia stata la Lega Nord a chiedere alla Provincia di ospitare in via Corridoni questo ‘convegno’”, ricordando l’invito rivolto da Forza Nuova al leader del Carroccio, Matteo Salvini, anche se “fonti stampa riportano che il segretario della Lega abbia detto di non voler partecipare”.

“Da parte nostra abbiamo già chiesto la revoca di questa concessione” ha concluso Pisapia chiedendo a Salvini di “dimostrare di non voler consegnare definitivamente lui e il suo partito alla peggiore politica del vecchio Continente”. Da parte sua il segretario del Carroccio ha smentito che l’iniziativa fosse organizzata dalla Lega, e ha detto di non essere a conoscenza del convegno.