Beppe Grillo a Roma per la conferenza stampa indetta domani sul referendum sull’euro. Il leader del movimento incontra i parlamentari Carla Ruocco e Roberto Fico, due dei 5 vice. “Noi siamo coerenti, andiamo avanti per la nostra strada, pensiamo al bene comune, il nostro provvedimento sulla corruzione presentato un anno fa e oggi lodato dal procuratore antimafia resta fermo, Renzi è un demagogo, fa demagogia, alleato con Forza Italia, partito fondato da un condannato per mafia” afferma Fico. Sul monito di Napolitano ai partiti ad non arrestare il cambiamento rappresentato da Matteo Renzi, il presidente della commissione vigilanza Rai risponde: “Non siamo andati alla cerimonia per gli auguri di Natale, proprio perché il capo dello Stato non è consono al ruolo istituzionale che ricopre”. Per quanto riguarda la partita del Quirinale, Fico risponde: “Faremo le quinarie, noi punteremo su chi verrà scelto dai nostri attivisti, ma siamo pronti anche a ragionare su un nome super partes, un nome fatto per il bene dei cittadini” . E poi sulla fuori uscita dal movimento di Tommaso Currò: “Era programmata con Renzi, ma per rispetto degli elettori dovrebbe dimettersi, sposa tutta la politica del Pd in contrasto con quanto sempre detto dal M5S”  di Irene Buscemi