La Procura della Repubblica di Ragusa ha firmato il nulla osta per la restituzione alla famiglia della salma del piccolo Loris Stival – il bambino di 8 anni della cui morte per strangolamento è accusata la madre Veronica Panarello –  e per la celebrazione dei funerali che si terranno domani alle 15 i funerali. Il rito funebre sarà celebrato nella chiesa San Giovanni Battista di Santa Croce Camerina e non vi parteciperà la madre Veronica. Nonostante lei insista per potervi assistere, il suo avvocato Francesco Villardita dopo averla incontrata in carcere a Catania ha ribadito che non presenterà l’istanza per “motivi di opportunità“. I funerali saranno celebrati dal vescovo di Ragusa monsignor Paolo Urso. Intanto, continuano i sopralluoghi e i rilievi nella casa dove abitava Loris e nel negozio ‘Vanity Fair’ dove è installata la telecamera di sorveglianza che riprende anche il garage, la strada e il portone d’ingresso del palazzo dove abitano gli Stival. Sul posto stanno operando squadra mobile e carabinieri di Ragusa, e in particolare esperti della polizia scientifica. Gli investigatori hanno segnato a terra 11 punti e stanno eseguendo delle misurazioni di porte, balconi, auto e ingressi. L’ipotesi è che, su disposizione della Procura di Ragusa, si stiano effettuando controlli comparativi per stabilire altezza delle persone riprese dalla telecamera e le loro proporzioni. Servirebbero a fornire ulteriore conferme alla tesi dell’accusa che Loris rientra a casa alle 8.30 del 29 novembre scorso e non va a scuola come invece sempre sostenuto dalla mamma