“Stiamo costituendo la casa dei moderati, noi siamo il nucleo di partenza. Tra Matteo Renzi e Matteo Salvini ci sono praterie e noi possiamo conquistarle. Siamo stati protagonisti in questo governo, abbiamo scritto le leggi con la mano destra”. Così il ministro dell’Interno Angelino Alfano parla alla direzione nazionale di Ncd, ripartendo anche dal matrimonio tra il suo partito e l’Udc, con la nascita in Parlamento di un gruppo congiunto aperto ad accogliere tutti gli esponenti legati al centrodestra. E, forte del risultato in Calabria, dove Udc e Ncd hanno concorso insieme, incassando il 9% dei voti, Alfano invita i suoi a continuare sulla strada intrapresa. Poi Alfano si sofferma sul segretario della Lega Nord che vola nei sondaggi: “Grillo è Farage, Salvini è la Le Pen. E noi rigettiamo questa demagogia”. A commentare, invece, Silvio Berlusconi è il senatore dell’Udc, Fabrizio Cicchitto: “Ha fondato il Milan, ma non sa scegliere i centravanti. Se punta su Salvini come leader del centrodestra è condannato ad una posizione minoritaria”  di Irene Buscemi