“La scelta che abbiamo fatto con la Uil dello sciopero generale e di una piattaforma comune é una scelta che deve essere consolidata anche nella prosecuzione poi dell’iniziativa. Ovviamente non siamo mai per escludere nessuno a differenza di altri con noi”. Così Susanna Camuso, segretario generale Cgil dopo aver partecipato ad un’assemblea dei lavoratori dello stabilimento Ilva di Taranto. “La siderurgia nel nostro paese – ha proseguito – è un settore strategico e quindi è una ragione in più per considerare un intervento pubblico, ciò che il governo non ha pronunciato”.  “Lo Stato deve farsi carico della qualità produttiva e la continuità dell’intervento per la salute dei lavoratori e ricostruire in questa città – ha proseguito il segretario generale della Cgil – un clima positivo che è stato drammatizzato dalla non gestione ambientale dell’Ilva”. A Taranto non si può ragionare come se il problema fosse dei tarantini, ma è una questione nazionale e questo – aggiunge Giuseppe Massafra Segretario Generale Cgil Taranto – può essere un laboratorio per l’intero paese”  di Stefano Spinelli