Reduce dal successo di critica e pubblico di Gorbaciof nel 2010, in cui aveva regalato un inedito Toni Servillo, il regista napoletano torna con un nuovo progetto intitolato Neve. Stefano Incerti, classe ’65, ha iniziato girando cortometraggi in super8 e di strada ne ha fatta tanta, passando per i Festival cinematografici più importanti.

Il nuovo lungometraggio nasce da un’idea semplice: “Un noir nella neve” come lui stesso lo ha definito, aggiungendo “Ho pensato a due vite in bilico che si incrociano in un passaggio molto critico del loro svolgimento”. Neve segue le vicende di un uomo in viaggio a bordo di una station wagon verde, alla ricerca di qualcosa, forse della refurtiva di una rapina dimenticata e di una giovane donna dalla pelle scura, scaricata e poi inseguita da un gangster, al quale sembrerebbe aver rubato qualcosa di importante.

Donato (Roberto De Francesco) decide di soccorrere la ragazza, Norah (Esther Elisha) per portarla con sé lungo un tratto del suo misterioso viaggio. Norah non perderà di vista Donato nemmeno per un secondo, fino a scoprire le vere ragioni della sua ricerca. Un film che è l’incontro casuale di due vite dai tratti enigmatici, che proseguono su binari paralleli, costantemente sul filo del rasoio, sullo sfondo di una provincia italiana difficile da riconoscere. Un non luogo a stento identificabile e perennemente imbiancato dalla neve.

Prodotto con un budget esiguo e girato in sole tre settimane di riprese, in un Abruzzo gelido a meno 15 gradi, con una troupe di dodici persone, Neve è già valso al protagonista il Premio alla miglior interpretazione, nell’ambito del Courmayeur Noir In Festival. “Stefano Incerti è il regista dell’attesa, con lui la tensione cresce in un gesto, in uno sguardo, in un segno” ha dichiarato Ettore Scola. Un film distribuito da Microcinema dall’11 dicembre prossimo in sala.

Il trailer di Neve