Le big del calcio spagnolo sacrificano i loro simboli per compiacere gli sponsor. Dopo che il Real Madrid ha accettato di rimuovere la croce dal suo logo, “colpevole”, secondo lo sponsor di Abu Dhabi, di ricordare le crociate dei cristiani nei paesi islamici, anche il Barcellona ha acconsentito a un cambiamento epocale nella sua maglia, quella utilizzata per le patite casalinghe, che dal prossimo anno avrà le strisce orizzontali. Lo riporta il quotidiano catalano Sport, dove si legge che la proposta di stravolgere lo stile delle divise blaugrana è arrivata dalla Nike, sponsor tecnico della squadra, decisa a sorprendere i tifosi rendendo la maglia più attraente: quattro linee orizzontali rosse si alterneranno in uno sfondo blu, mentre la bandiera con i colori della Catalogna, vessillo che ha sempre rivestito una notevole importanza simbolica legata alla questione dell’indipendenza della regione, comparirà nella parte posteriore del collo.

Oltre alla spiegazione stilistica indicata da Nike, il sospetto è che dietro ci siano chiare ragioni di marketing, dato che le linee orizzontali accompagnano meglio la direzionalità del logo dello sponsor, al centro della divisa, che riporta la scritta Qatar Airways. Grazie a un accordo firmato con la Qatar Foundation nel 2010, nelle casse del Barcellona sono entrati 150 milioni di euro in cinque anni. La verticalità delle strisce della maglia non era mai stata messa in discussione in 115 anni di storia del club. La proposta, che secondo Sport è già stata approvata dal presidente Josep Maria Bartomeu, è destinata a creare numerose critiche tra i “puristi” dello stile del Barça e tra i supporters del club catalano: “Sembra la divisa di una squadra di rugby” è la reazione più diffusa in queste ore nei social.