“Mezzo milione di nuovi casi di tumore l’anno sono direttamente attribuibili all’obesità”. Lo afferma un rapporto della Iarc, l’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, pubblicato dalla rivista Lancet Oncology, che stima per l’Italia che circa il 3% dei tumori degli uomini e il 7% di quelli delle donne siano dovuti a questa causa.

Per l’Italia che circa il 3% dei tumori degli uomini e il 7% di quelli delle donne siano dovuti a questa causa

Il rapporto si basa sui dati del 2012, e a livello globale stima che il 3,6% dei nuovi casi, circa 481mila, siano stati causati dall’alto indice di massa corporea. Il dato è molto maggiore nei paesi sviluppati, dove supera il 5%, e in particolare in nord America, dove si trova il 23% di tutti i nuovi tumori legati al peso. Per l’Europa la proporzione è comunque alta, con circa 65mila casi, il 6,5% del totale.

Il dato è molto maggiore nei paesi sviluppati, dove supera il 5%, e in particolare in nord America

Un alto indice di massa corporea, sottolineano gli esperti, è un fattore di rischio per un gran numero di tumori, e l’effetto sembra essere molto maggiore per le donne. “Le donne sono affette in misura sproporzionata dai tumori legati all’obesità – spiega Melina Arnold dell’Iarc -. Ad esempio per i tumori al seno post menopausa, il tumore femminile più diffuso nel mondo, lo studio ha mostrato che il 10% dei casi poteva essere prevenuto con un peso corporeo salutare”.

Di una correlazione tra i chili in eccesso e il cancro sono convinti anche i ricercatori della London School of Hygiene&Tropical Medicine. L’obesità, per gli studiosi britannici, aumenta il rischio di ammalarsi di uno tra i dieci tumori più comuni. La ricerca, il più grande studio mai condotto per indagare la relazione tra la grassezza e le patologie oncologiche, ha coinvolto in Gran Bretagna oltre cinque milioni di individui seguiti per una media di quasi otto anni di follow up. Anche questo studio era stato pubblicato sulla rivista The Lancet. Gli esperti hanno correlato l’indice di massa corporea (IMC – che si calcola dividendo il peso di un individuo per la sua altezza al quadrato e viene usato per stabilire se un individuo è normopeso o sovrappeso o obeso) di ciascun individuo coinvolto nello studio col suo rischio di sviluppare un tumore.

L’articolo su Lancet Oncology